
Progetti per le scuole
La dipendenza da internet e il digitale a scuola
Il digitale a scuola è sempre più presente. Dalla LIM ai tablet, agli smartphone dei singoli adolescenti (ma spesso anche bambini). Se per alcuni aspetti questo può offrire un supporto all'apprendimento, alcuni studi scientifici hanno dimostrato che, oltre a favorire una dipendenza da internet, un utilizzo eccessivo del digitale può interferire in maniera importante con l'acquisizione di schemi analogici di base, come la letto-scrittura.
Per approfondire l'argomento, guarda il video cliccando qui--> Crescere nell'era digitale

Le nuove generazioni attraverso la lente del digitale.
Comprendere gli adolescenti di oggi per prevenire la dipendenza da internet

Spesso quando gli adulti parlano degli adolescenti fanno riferimento alla propria adolescenza, ricordando da un lato come questa sia un'età "difficile", e cercando dall'altro dei punti di riferimento in quello che è stato, a suo tempo, il rapporto con i propri genitori.
L'avvento dell'era digitale, però, richiede di prendere atto del cambio radicale del contesto culturale di appartenenza, e dunque di fare dei ragionamenti molto diversi rispetto a un tempo, per comprendere come relazionarsi con i ragazzi.
Per comprendere meglio la complessità del contesto in cui vivono gli adolescenti di oggi possiamo prendere ad esempio la difficoltà in cui si trovano a vivere i figli di migranti nati in un paese diverso da quello dei propri genitori.
Una lingua differente e usanze differenti possono creare non soltanto grosse incomprensioni, ma fanno sì che i ragazzi debbano cavarsela da soli in un mondo relativamente nuovo anche per gli adulti, che in quanto “migranti digitali” hanno un’esperienza e un know how ancora piuttosto limitati. Non ci riferiamo alle competenze tecniche, rispetto alle quali spesso bambini e ragazzi possono avere molta più dimestichezza rispetto agli adulti, quanto alla capacità di valutare i rischi e le conseguenze su un piano emotivo, psicologico e relazionale, su sé stessi e sugli altri. La tecnologia, come abbiamo potuto sperimentare soprattutto nel periodo di lockdown, è sicuramente una grande risorsa, ma, come tutti gli strumenti in grado di cambiare e influenzare la nostra vita, oltre alle potenzialità può celare diverse e pericolose insidie che necessitano di essere riconosciute e monitorate dagli adulti. In particolare, è fondamentale conoscere i meccanismi della rete, la difficoltà di prevedere le conseguenze a cascata del suo utilizzo derivante dall’intreccio di alcune sue caratteristiche peculiari, quali: i limiti spazio-temporali indefiniti, la velocità con cui il digitale si evolve, i fenomeni “sommersi” della rete, oltre a quelli conosciuti, come il cyberbullismo che in quei mesi è aumentato a livello esponenziale. Altro aspetto da non sottovalutare e che occorre conoscere riguarda gli effetti collaterali del digitale sia sulla mente che sul corpo. Oltre alla dipendenza da internet, troviamo ad esempio la difficoltà di concentrazione, i disturbi del sonno, l’affaticamento oculare, gli stati di agitazione o di apatia, e in generale di disregolazione emotiva.
Avere una competenza digitale significa dunque non soltanto sapere come funzionano i programmi/social più utilizzati, ma essere coscienti degli effetti e dei pericoli che la rete nasconde del mondo digitale per sapersi muovere consapevolmente e in sicurezza.
Al fine di supportare insegnanti, genitori e ragazzi nell'acquisizione di una consapevolezza cognitiva e relazionale nell'uso dei dispositivi digitali e prevenire la dipendenza da internet, proponiamo:
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conferenze a tema
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laboratori per ragazzi
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laboratori per genitori
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supervisione e formazione per insegnanti
Per richiedere informazioni in merito a conferenze e progetti scrivere a info@somatopsyche.it
