
Disturbi specifici dell'apprendimento

Non solo aiuto compiti! I nostri tutor hanno una marcia in più: presenti durante lo studio e lo svolgimento degli esercizi comprendono i vissuti sottostanti da elaborare in terapia.


Cosa sono i DSA?
I Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) sono disturbi del neuro-sviluppo che riguardano la capacità di leggere, scrivere e calcolare in modo corretto e fluente e che si manifestano con l'inizio della scolarizzazione.
I DSA sono classificati in base alla difficoltà specifica che comportano. Si dividono in:
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Dislessia - disturbo specifico della lettura che si manifesta con una difficoltà nella lettura accurata e fluente di un testo in termini di velocità e correttezza. Questa difficoltà, a causa della fatica nella lettura, si riflette spesso nella comprensione del testo.
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Disortografia - disturbo specifico della scrittura che è legato ad aspetti linguistici e consiste nella difficoltà di scrivere in modo corretto.
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Disgrafia - disturbo specifico della grafia che riguarda la componente motoria della scrittura per cui scrivere risulta difficoltoso e poco veloce.
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Discalculia - disturbo specifico che riguarda una difficoltà nella manipolazione dei numeri, i calcoli veloci a mente e il recupero dei risultati nelle diverse operazioni aritmetiche
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Come si manifestano i Disturbi Specifici dell'apprendimento?
Il corpo nei Disturbi Specifici dell'Apprendimento
In che modo delle questioni emotive possono influire negativamente sulle capacità di apprendimento?
Quando il corpo è sotto stress si innescano dei processi di adattamento che possono creare delle modifiche funzionali tali da sovraccaricare il sistema nervoso. Tali adattamenti non necessariamente sono da considerarsi cronici. Laddove il solo il sostegno psicologico e scolastico non fosse sufficiente a modificare degli schemi appresi, è infatti possibile introdurre delle tecniche di integrazione neuro funzionale, al fine di favorire una migliore integrazione interemisferica , sostenendo in tal modo le funzionalità del sistema nervoso durante il processo di apprendimento.
Dislessia:
il bambino ha diverse difficoltà nella lettura. Quando legge impiega grande sforzo e molto tempo. La decodifica delle parole è frazionata e spesso errata tanto da influenzare la comprensione del testo.
Per esempio noi riusciamo a leggere in maniera unitaria la parola albero mentre il bambino dislessico leggerà al-be-ro perchè non associa la parola al significato.
E' importante soprattutto tener conto del tipo di errore che il bambino compie per capire come poterlo aiutare nella maniera corretta.
Disturbo di scrittura: può essere suddiviso in :
Disgrafia: si tratta di una difficoltà nel modo in cui il bambino traccia le lettere e le parole, nel rispettare le righe e i quadretti e nella capacità di scrivere in modo leggibile.
Disortografia: riguarda gli aspetti ortografici delle parole , per esempio il bambino potrebbe scrivere "anno" al posto di "hanno" perchè non ha interiorizzato la differenza fra il verbo avere e il sostantivo "anno".
Discalculia: il bambino ha diverse difficoltà nei fatti matematici (come le tabelline) , risulta più lento della norma e commette molti più errori.
Come si manifestano?
Chi presenta dei disturbi specifici dell'apprendimento riporta più fatica e frustrazione durante lo svolgimento dei compiti.
Sono bambini che con più probabilità vanno incontro ad un abbandono scolastico e a bocciature.
Impiegano più tempo a studiare perchè hanno bisogno di rileggere più volte il testo a causa di una decodifica errata.
Le conseguenze si hanno anche sull'autostima: le difficoltà nello studio portano a voti bassi e meno soddisfazioni scolastiche.
Essendo i dsa associati all'adhd spesso possono manifestare anche disattenzione.


L'utilizzo dei device digitali può provocare Disturbi Specifici dell'Apprendimento?
Digitale e dsa
Le conseguenze che il digitale può avere sull'apprendimento sono diverse.
Per esempio imparare a scrivere sul tablet rende più difficile apprendere, successivamente, come impugnare la penna.
Con i dispositivi tecnologici il bambino è sottoposto a molti stimoli contemporaneamente ed è continuamente eccitato.
L’eccessiva esposizione digitale nei bambini e nei ragazzi può innescare uno stato di iper-stimolazione sensoriale che altera profondamente i ritmi biologici e cognitivi. La continua scarica di dopamina derivante da notifiche, luci e gratificazioni istantanee dei videogame riduce la soglia della pazienza, rendendo lo studio tradizionale – intrinsecamente più lento e faticoso – percepito come frustrante o noioso. Le conseguenza sono irritabilità e incapacità nel sostenere l'attenzione in compiti complessi.

